Melania mi sai dire dove si butta la buccia del Galbanino? Perché ho il dubbio se deve essere gettata nella raccolta dell’organico o dell’indifferenziato.

Questa è una delle domande che mi pongono più frequentemente in direct online o quando si fanno due chiacchiere sulla raccolta differenziata.

Il dubbio sorge perché la buccia del Galbanino è un rifiuto, per così dire, un po’ ingannevole come avviene per i gusci di cozze e vongole.
Nel senso tale che il primo pensiero che fa la nostra mente è di associare la buccia del Galbanino ad un alimento. Di conseguenza di poterla conferire nella raccolta dell’umido/organico assieme agli altri scarti alimentari.

In realtà è parte integrante dell’imballaggio del formaggio che acquistiamo. Per essere più precisi è una protezione superficiale in cera microcristallina non commestibile. In sostanza non è parte dell’alimento come può essere la crosta di un formaggio o la buccia di una banana.

Per questo motivo alla domanda dove si butta la buccia del Galbanino – come anche in generale per la cera dei formaggi o del Babybel – io rispondo che va conferita nella raccolta del SECCO RESIDUO/INDIFFERENZIATO.

Ma sappiamo che qualsiasi oggetto/prodotto che gettiamo nella raccolta dell’indifferenziato diventerà un rifiuto. Quindi se riusciamo a riusarlo in qualcosa di nuovo ed utile, a noi amanti dell’ambiente, schifo non fa!

Non tutti sanno che la cera del Galbanino o dei formaggi in generale si possono fondere e riutilizzare per creare delle piccole candele fai da te profumate con essenze naturali.

Del resto è una cera come quelle delle candele… Perchè non riutilizzarla?

Ricordiamoci anche che per un CORRETTO CONFERIMENTO dei RIFIUTI è sempre bene comunque far riferimento alle regole del Comune di appartenenza.

Se avete altre notizie o dettagli non esitate a commentare o a contattarmi tramite mail.

Il vostro aiuto è utile a tutti noi per riciclare al meglio!